Google plus e le pagine aziendali per favorire il sito web

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Google Plus e le pagine aziendali

Perché scegliere Google Plus
Perché scegliere Google Plus

A quasi tre anni dal lancio - 28 giugno del 2011 - Google+ può essere definito come il social network più interessante per le aziende e per il business per numero di utenti, volumi di traffico e di conversazioni capace di generare e sostenere - a settembre 2013 la piattaforma social made in Mountain View conta 1 miliardo e 13 milioni di utenti, contro 1 miliardo e 14 milioni di utenti presenti su Facebook.

Google+ offre alle aziende la possibilità di crearsi una pagina aziendale, che mette in contatto le attività con i clienti che fanno ricerche su Google, su Maps o sullo stesso social. E' uno strumento importante, ad affermarlo è lo stesso Google, che descrive così il senso della pagina: “Raggiungi gli utenti quando ti cercano online. La tua pagina Google+ mette in evidenza le giuste informazioni sulla tua attività nella Ricerca Google, su Maps e su Google+, così i tuoi clienti possono mettersi in contatto con te ancora più facilmente“.

E’ possibile definire la pagina aziendale come una sorta di landing page, capace di catturare visite e traffico anche nel caso in cui il sito web non sia ottimizzato per i motori di ricerca. Si tratta di una vera e propria carta di identità dell’azienda, dove è possibile:

  • dar risalto alle informazioni sull’attività, come indirizzo, numero di telefono, orari di apertura;
  • interagire con i clienti in videoconferenza, in chat o tramite Hangouts;
  • condividere novità, aggiornamenti, foto e video con clienti e potenziali tali;
  • capire come e attraverso quali chiavi di ricerca gli utenti trovano l’azienda su Google.

Google Plus si può definire il “motore di identità” di Google, ideato per consentire agli spider di fare meglio il proprio lavoro e comprendere appieno di cosa si parli in ogni sito web.

La pagina aziendale su Google+ è una sorta di carta d’identità per l’azienda, collegandola al sito web è possibile reclamare la propria “identità digitale” nei confronti di Google e permettere al motore di ricerca di suggerire il sito web a chiunque stia cercando i servizi che il sito propone.

La funzione di Google+ è molto simile a quella svolta da Pagine Gialle fino a qualche tempo fa: organizzare le aziende sotto vari criteri di ricerca, standardizzando le fruizione dei dati e delle informazioni. La differenza sta nel costo, Google+ è completamente gratuita e per essere usata basta avere un account Google attivo (quello che si ottiene registrandosi a Gmail, Google Calendar, Google Drive, ecc) e del tempo per gestirlo.

Le pagine Google Local

Oltre alle pagine su Google+, il motore di ricerca dà la possibilità di creare pagine aziendali standard, per chi non ha punti vendita, e pagine local destinate a quelle realtà aperte al pubblico, come ristoranti, bar, alberghi, negozi, ecc.

Le pagine local sono un’evoluzione dei vecchi Google Places, le schede che comparivano su Google Maps e nella search; sono un ottimo strumento di marketing per le attività a carattere locale, quelle talmente piccole da non potersi permettere neanche un sito web.

Le pagine local possono essere verificate e non verificate, queste ultime provengono da Google Places e non sono gestite dal titolare dell’azienda che, per farlo, deve prenderne possesso e verificarle, dimostrando di esserne il titolare attraverso la ricezione di una cartolina postale presso la sede aziendale.

Potenzialità delle pagine G+

Le aziende su G+ possono cercare e creare interazione con i propri utenti, gestire ed entrare nelle community, interfacciarsi con loro, condividere contenuti e partecipare agli hangout: “[..] le Pagine Google+ possono entrare a far parte di community di Google+. Le pagine possono creare, registrarsi e partecipare alle community. Così per gli utenti Google+ è ancora più facile partecipare a conversazioni con i brand e con le organizzazioni a cui si interessano".

Il social di Mountain View, a differenza di Facebook in cui le persone sono persone e le pagine pagine, permette di creare un rapporto diretto con gli utenti, legato al concetto di fidelizzazione dei clienti che sempre più contraddistingue le aziende e il mercato contemporaneo.

In conclusione, le pagine aziendali su G+ sono uno strumento fondamentale per rimarcare la presenza di un’azienda sul web, in particolar modo sul primo e più importante motore di ricerca presente oggi su internet. Sottovalutare o snobbare questa realtà è un errore grave che preclude all’azienda numerose opportunità, prima tra tutte quella di avere un comodo e gratuito amplificatore per mettersi in risalto. Infatti, un articolo o una pagina condivisi su Google+ possono essere facilmente raggiunti dagli utenti che fanno ricerche sul motore di ricerca; oggi essere presenti solo sulla search di Google non è più sufficiente e una pagina aziendale su Google+ può essere utile, giorno dopo giorno, a diventare parte attiva nel processo di posizionamento e di proposzione dei contenuti aziendali verso gli utenti.